Finalmente son arrivati..

| 12 commenti



Finalmente son arrivati, questi meravigliosi frutti zuccherini. Questi provengono da alberi abbandonati, proprio come quelle prugne, anche questi raccolti in compagnia di mia cugina. E' così bello tornare a casa sempre con i cestini pieni, a volte more, altre prugne, ieri fichi e un pò di piccole pesche. Come si può lasciarli sui rami? Non vengono curati da nessuno, perciò i frutti son piccolini, ma la loro bontà è immensa. Le prossime raccolte, sperando di arrivare prima di altri, saranno sorbe, cachi, noci..  
Un pò di fichi li ho già messi ad essiccare, adoro i fichi secchi e quest'anno ho voluto provare a farli! Presto arriveranno le ricette che li vedono protagonisti!

Pasta al forno con bietole e frutta secca

| 11 commenti
Agosto è ormai finito, l'estate è agli sgoccioli, il mio piccolo paese, che d'estate triplica il numero dei suoi abitanti, si sta svuotando, le strade non sono più affollate, le persone più tranquille.. Sta tornando uno dei miei mesi preferiti: settembre.
Ho voglia dell'autunno, di fichi, castagne, zucche, di sfornare biscotti non sentendo un caldo tremendo, mi manca il freddo.

Oggi , proprio perchè sento che l'estate è ormai finita, avevo voglia di una pasta al forno, ma non la classica con il sugo, perciò ecco qui una pasta con le bietole appena raccolte dall'orticello e la nota croccante della frutta secca!Per la besciamella una ricetta collaudata: quella di mamma!


Ingredienti:
400 gr di fusilli bucati corti
300 gr circa di bietole
uno spicchio d'aglio
olio q.b.
nocciole e pinoli q.b.
una mozzarella grande
parmigiano grattuggiato q.b

Per la besciamella:
30 gr di burro
3 cucchiai di farina
1/2 litro di latte

Per la besciamella: Far sciogliere il burro, fuori dal fuoco unire la farina e un paio di cucchiai di latte, mescolare bene in modo da non far formare i grumi, rimettere sul fuoco e aggiungere il restante latte; far addensare mescolando sempre con un cucchiaio. Basteranno pochi minuti, alla fine aggiungere un pò di noce moscata.

Far soffriggere l'aglio nell'olio, aggiungere le bietole tagliate a pezzetti, salare e pepare, lasciar cuocere per 6-7 minuti,alla fine aggiungere una manciata di pinoli e le mandorle tagliate a pezzettini piccoli e togliere l'aglio.
Far cuocere la pasta al dente in acqua bollente salata, farla saltare un paio di minuti nelle bietole e un pò d'acqua di cottura; unire la pasta alla besciamella, la mozzarella tagliata a cubetti e il parmigiano. Ungere leggermente con del burro una teglia e versarvi la pasta, alla fine spolverare con del parmigiano e un pò di frutta secca. In forno a 200° per circa 40 minuti.

Tartellette al cacao e nocciole con crema di ricotta

| 16 commenti
Continuo a sfidare il caldo accendendo il forno per sfornare dolci che poi non mangio, ma che adoro regalare. E' che io vado matta per il salato, ma mi diverte così tanto pasticciare tra i dolci, non posso farne a meno, adoro presentarmi con un vassoio in mano e vedere i sorrisi che spuntano sui visi di chi li riceve. Queste tartellette le ho preparate per una cena da parenti, volevo fare qualcosa di semplice, ma che non fosse la semplice crostata.. e ho puntato sul cioccolato, che piace sempre a tutti!
La scorza di limone nella crema di ricotta per me è stata obbligatoria, non amando troppo il cioccolato e i dolci, era necessario smorzare un pò la dolcezza con un tocco di freschezza.


Ingredienti:
Per la base:
220 gr farina 00
20 gr farina di nocciole
10 gr di cacao amaro
125 gr di burro
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 uovo

Per la crema:
250 gr di ricotta
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di nutella
1 cucchiaio di scorza di limone

Lavorare il burro freddo con la farina e il cacao, rendere il composto bricioloso, aggiungere lo zucchero,le nocciole, il lievito e infine l'uovo, amalgamare velocemente il tutto e riporlo in frigorifero per almeno un'oretta. L'impasto è abbastanza morbido, quindi per stenderlo è assolutamente necessario spolverare il piano di lavoro con la farina. Mescolare la ricotta con zucchero, nutella e scorza di limone fino a formare una crema liscia; formare le tartellette e riempirle di crema di ricotta. In forno per circa 20-25 minuti a 180°

Mini strudel di mele

| 16 commenti
Siamo in pieno agosto, fa caldo, decisamente troppo caldo.. eppure ieri ho acceso il forno per questi piccoli strudel e una torta!

Una crosticina croccante che anticipa la dolcezza dell'interno, la cannella che riscalda con la sua aroma avvolgente, mele e uvetta, una coppia perfetta. 

[Un gesto d'Amore, per Lui.]


Ingredienti per 8 mini strudel:
2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare
2 mele (io Granny Smith)
7 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
3-4 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di pangrattato
cannella a volontà!

1 uovo + zucchero e cannella per la copertura

Tagliare le mele a pezzetti piccoli piccoli, ricoprirle con il succo del limone e unire lo zucchero, l'uvetta, la cannella ( a piacere, ovviamente) e il pangrattato. Tagliare la pasta sfoglia in 4 parti uguali, farcire ogni singolo rettangolo con il composto di mele, chiudere bene, spennellare con l'uovo sbattuto e lo zucchero alla cannella e incidere la sfoglia con tre tagli orizzontali.  In forno a 200°- 220° per circa 30 minuti ( o comunque fino a quando la sfoglia è bella dorata).

Fagiolini e patate ai pomodori secchi

| 10 commenti
In questi giorni non sto cucinando molto,niente di nuovo insomma.. non mi son fermata un attimo ed è una fortuna già riuscire a pubblicare questa piccolissima idea! Sono gli ultimi giorni di agosto ed io spero che passino il più in fretta possibile, questo perchè io in vacanza non ci vado mai, lui è quasi impossibile vederlo causa lavoro.. quindi non posso far altro che desiderare l'autunno, il ritorno all'università, la nostra casa.
Dopo questo incipit nostalgico, mi soffermo sulla ricetta di oggi, che poi è solo un'idea, un modo più sfizioso di mangiare queste piccole delizie che l'orto ancora ci regala. Che poi io i fagiolini li amo soprattutto con la menta, però dovevo trovare un modo semplice per apprezzarli lo stesso! Così mentre ero alle prese con diversi lavori di casa, ho pensato ai pomodori secchi sott'olio che ho preparato qualche settimana fa e ho pensato che insieme alle patate ci stessero bene! E così è stato, basta aggiungere basilico, aglio, mandorle e pinoli ed il gioco è fatto!!


Ingredienti:
patate e fagiolini lessati
5-6 pomodori secchi sott'olio ( i miei erano aromatizzati al rosmarino)
uno spicchio d'aglio (il mio era piccolo)
una manciata di foglie di basilico
1 cucchiaio di mandore
1 cucchiaio di pinoli
olio, sale

Le dosi sono molto indicative, diciamo che ho fatto tutto ad occhio, comunque ho frullato con il frullatore ad immersione aggiungendo olio quanto basta, un pò di sale grosso e ho condito patate e fagiolini con questo pesto.

Pomodori ripieni di bulgur

| 6 commenti
Avrei voglia di scrivere tantissime cose, ma in questi giorni avrò diverse cose da fare, perciò lascio solo una ricettina veloce veloce, fatta ormai più di due settimane fa e che aspettava soltanto di esser pubblicata! Spero di ritrovarmi presto con le mani in qualche impasto, possibilmente dolce, perchè anche se poi non li mangio molto, adoro regalarli alle persone che mi sono accanto! L'unica cosa da sottolineare per questa ricetta, è che ho sbadataente dimenticato di far perdere un pò d'acqua ai pomodori..e son venuti buoni, ma meglio farli scolare un pò! Naturalmente si possono arricchire con qualsiasi cosa offra il frigo o la dispensa!




Ingredienti:
6 pomodori grandi
200 gr circa di bulgur
1 mozzarella fiordilatte non troppo grande
3 cucchiai di parmigiano
prezzemolo,basilico
olio,sale

Reidratare il bulgur secondo le istruzioni indicate sulla confezione; nel frattempo svuotare i pomodori della polpa interna e salare l'interno. Sgranare il bulgur e condirlo con un filo d'olio, unirlo alla polpa di pomodoro, al parmigiano, alle erbe e alla mozzarella,salare. Riempire i pomodori con il bulgur e far cuocere in forno per circa 40 minuti a 200°

Crema di carote alla cannella

| 6 commenti
Questa mattina stavo sfogliando e risfogliando diverse riviste, avevo voglia di mettermi ai fornelli, ma con qualcosa di veloce, dolce,ma non troppo. Alla vista di questa ricetta, ho pensato subito che potesse essere l'ideale per completare il pranzo di oggi. Oggi mi andava così.  Si prepara in dieci minuti, poi in frigo per almeno un'ora e il dessert è pronto!

Tratta da "All'aria aperta" Sale e Pepe
Per 4 bicchieri:
400 gr di carote
350 ml panna fresca
100 ml latte
15 gr amido di mais
75 gr zucchero
un cucchiaino di cannella
pinoli
sale

Tagliare le carote a rondelle e lessarle in acqua bollente salata per 10- 15 minuti, poi scolarle e frullarle con latte, zucchero e cannella. Versare la panna in una casseruola e portarla a ebollizione, unire la purea di carote e lasciar cuocere per un minuto. Tostare i pinoli. Distribuire la crema in 4 bicchieri, aggiungere i pinoli e lasciarla riposare in frigo per un'ora. Nella ricetta originale al posto dei pinoli c'era il croccante di mandorle. Naturalmente con dei biscottini è squisita, ma è ottima anche da sola!

Marmellata di more

| 11 commenti
Questa estate sta scorrendo in modo strano, non è l'estate che avevo tanto sognato lo scorso inverno, ma occupo il tempo con la cucina,anche se in teoria  devo studiare,studiare,studiare.. ho iniziato,ma devo iniziare seriamente! Sto riempiendo la dispensa di vasetti, per adesso ci sono marmellate di fragole, ciliegie, ribes e lamponi, prugne, more, ciliegie sciroppate, prugne sciroppate, sottaceti..  Questa mattina ho sistemato nei vasetti i pomodori secchi e ho preparato altri vasetti con le more, insomma.. è periodo di conserve! Che poi io adoro essere come una piccola formichina che si prepara per l'inverno, mi piace davvero tanto intrappolare i profumi,i sapori dell'estate nel vetro e ritrovarli l'inverno, quando fuori è tutto grigio.
Adesso veniamo alle more: la marmellata, o meglio, la confettura.. ma a me piace molto di più chiamarla marmellata! E' buonissima.. e poi raccogliere le more quasi ogni mattina e poi vederle sottovetro riempie il cuore di gioia e soddisfazione!

Ingredienti:
1,2 kg di more
500 gr di zucchero
Succo e scorza di un limone

Lavare velocemente le more e asciugarle, mescolarle con lo zucchero, il succo e la scorza di un limone; lasciar macerare una mezz'ora ( anche di più, io volevo farla subito!) e far cuocere in una pentola d'acciaio resistente al calore. Io l'ho fatta cuocere per circa 40 minuti, comunque verificare sempre la cosistenza. Le more stavolta le ho lasciate intere, volevo vederle così, come appena raccolte! Invasare appena si spegne il fuoco, mettere nei vasetti e capovolgerli a testa in giù in modo che facciano il sottovuoto.

Un classico: crostatine con la marmellata

| 11 commenti
Non ricordo esattamente quando sia nata in me la passione per la cucina, ricordo quando iniziai a cucinare per i miei, ricordo un giorno, avevo circa 8 anni, mamma rientra dal lavoro e io la accolgo entusiasta dicendole che poteva star tranquilla perchè il pranzo era già in tavola. Non ricordo cosa le cucinai, ma so che da quel giorno, pian piano , la cucina iniziò a far parte di me. Questo però non riguarda i dolci, no, perchè da loro ero affascinata già da tempo, mia madre e una nostra cara amica, molto spesso si rinchiudevano in casa e sfornavano biscotti, pasticcini, torte, spesso preparavano vassoi su vassoi di mille dolcetti, per feste,parenti,amici.. erano sempre indaffarate,ed io, piccolina, ero sempre con loro a guardarle creare quelle piccole meraviglie. All'età di 6 anni circa risale la mia prima torta, è rimasta nella storia, non perchè non sia stata buona, ma perchè mia madre, insieme sempre alla nostra carissima amica, per me zia,  mi disse:" tu sbatti l'impasto fino a quando noi non risaliamo, facciamo subito".. e invece non fu così, no ,perchè quel giorno, qui cera la neve, lo so, magari per molti di voi non è un evento eccezionale ( nonostante sia sempre magia pura e candida), ma qui sulla costa abruzzese lo è, quando nevica qui si ferma tutto, capita piuttosto raramente, anche se ultimamente più spesso..comunque quel giorno, io ho sbattuto con la frusta l'impasto fino a quando loro non son risalite a casa..inutile dire che loro son rimaste circa mezz'ora a contemplare la neve! La cosa buffa fu che io mi fidai ciecamente di mia madre e ricordo perfettamente me con la frusta in mano, non smisi un attimo di girare, perchè così aveva detto mamma di fare. La torta fu buonissima, presto ve la mostrerò, quella lì era con i pinoli, ma in realtà la base è di una sempre buonissima torta di mele,soffice,profumatissima, con dosi a cucchiai, che io faccio spesso, a cui sono affezionata da morire, una ricetta che ho ereditato da mia madre, che l'ha avuta da non ricordo bene chi.
Per oggi ho parlato anche troppo, adesso passiamo alle crostatine. Ieri lui mi ha fatto notare che non le preparo da un pò, quindi eccolo accontentato! Io intanto provo i nuovi stampini acquistati domenica, in una giornata di shopping, liquirizia in polvere, pomodori secchi, cestini che presto userò per raccogliere le mie amate more, pasta.. una giornata bella.

Avevo voglia di una frolla semplice, solitamente la faccio sempre in modo diverso, con farine diverse, con il cacao, frutta secca.. ma oggi volevo una frolla coccolosa, aromatizzata solo con un pò di vaniglia, sentire il profumo di casa in questa giornata un pò grigia, ideale per queste dolcezze.
Solitamente la faccio col burro freddissimo, senza lievito. Oggi mi andava così, il burro abbastanza freddo, ma leggermente morbido e un pizzico di lievito.

Ingredienti:
125 gr di burro (freddo, ma non freddissimo, tolto dal frigo circa 10 minuti prima)
250 gr di farina 00
125 gr di zucchero
1 uovo (il mio era grande grande, altrimenti credo ne servino 2 )
1/2 bacca di vaniglia
1 pizzico di lievito
marmellata di pesche, prugne rosse, prugne gialle, frutti di bosco (produzione della scorsa estate, tranne quella di prugne gialle)

Lavorare velocemente il burro con la farina fino ad ottenere una consistenza briciolosa, aggiungere lo zucchero, i semini della vaniglia e l'uovo, lavorare l'impasto il poco tempo necessario ad amalgamare il tutto; riporre in frigo per una mezz'oretta. Stendere la frolla su un piano leggermente infarinato e formare le crostatine! In forno per circa 15-20 minuti a 180 °.

Spaghetti al peperoncino alla puttanesca

| 11 commenti
Quando pochi giorni fa ho visto questi spaghetti non ho saputo resistere e li ho presi subito, ho trovato questi spaghetti al peperoncino, linguine al nero di seppia e tagliatelle ai funghi porcini.. erano così belli che come si poteva fare a meno di portarli a casa?
All'inizio stavo pensando a quale condimento abbinarli, ma poi ho visto che sulla confezione era indicata questa ricetta, un sugo saporito,sempre buonissimo, che secondo me valorizza il gusto del peperoncino degli spaghetti.


Ingredienti (per 4 persone)
400 gr spaghetti al peperoncino
250 gr pomodori maturi
6 acciughe sott'olio
100 gr olive nere
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino piccante essiccato
10 gr capperi sotto sale
prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva

Scaldare un pò d'olio in una padella, unire l'aglio, il peperoncino a pezzetti, le acciughe e lasciarlo rosolare 2 minuti. Aggiungere i capperi, le olive e i pomodori tagliati a pezzetti (io li ho spellati senza immergerli nell'acqua bollente, erano molto maturi). Far cuocere la salsa per circa 20 minuti.
Nel frattempo buttare la pasta in abbondante acqua salata e tuffarli nel pomdoro per farli insaporire, infine spolverate con il prezzemolo tritato!

Crocchette di merluzzo

| 9 commenti
Oggi crocchette. Delle crocchette di merluzzo, croccanti all'esterno e sofficissime all'interno, un modo più simpatico di mangiare il pesce. Nonostante non sia un'amante del fritto, appena le ho viste ieri su Sale e Pepe  mi è venuta subito la voglia di provarle, sono molto buone, credo che la prossima volta aggiungerò solo un pò di pangrattato all'impasto, ma per il resto son buonissime!

Ricetta tratta da Il meglio di Sale e Pepe "Cucina marinara di tradizione"

Ingredienti:
2 patate medie
300 gr filetto di merluzzo
un cucchiaio di semi di papavero
3 uova
6 fette di pancarrè
uno spicchio d'aglio
erba cipollina
olio extravergine d'oliva
olio per friggere
sale e pepe

Lessare le patate e passarle allo schiacciapatate; tagliare il filetto di melruzzo a tocchetti e rosolarlo in una padella con uno spicchio d'aglio e un filo d'olio. Eliminare lo spicchio d'aglio e sminuzzare il pesce, unire merluzzo e patate, salare e pepare, aggiungere un uovo e l'erba cipollina tritata. Lasciar raffreddare il composto.
Eliminare la crosticina alle fette di pancarrè e passarle al mixer, unire poi i semi di papavero.
Formare tante piccole palline e passarle prima nelle uova rimaste, sbattute e poi nel pancarrè ai semi di papavero.
Friggere le crocchette in abbondante olio, poche alla volta.

Nota: se all'impasto aggiungete anche una scatoletta di tonno e un pò più di pangrattato son davvero golosissime, a me personalmente son piaciute di più così!

Insalata ricca di fagioli rossi

| 5 commenti

La giornata è cominciata con la pioggia che mi cadeva addosso mentre ero in bicicletta, è stato un attimo, ma davvero piacevole, ho sempre amato l'odore della pioggia e sentirlo questa mattina ha avuto un effetto rilassante su di me, non mi dispiace quest'estate un pò strana, forse perchè non amo il caldo, perchè il mare, visto che son fortunata ad averlo qui, preferisco viverlo d'inverno,perchè appena posso fuggo in montagna e perchè mi manca l'autunno.  

Nonostante questo clima non proprio estivo, oggi un'insalata!
Erano giorni che volevo fare un'insalata di fagioli, in dispensa avevo quelli rossi e neri da utilizzare, per adesso ci sono quelli rossi, insieme a ciò che offriva il frigorifero!
E' un'insalatona molto buona,ricca, un piatto unico.. basta organizzarsi bene per la cottura dei fagioli, per il resto si prepara in dieci minuti!

Ingredienti:
fagioli rossi bolliti
mais
pomodorini
formaggio primosale
petto di pollo
un pò di cipolla
pinoli
paprika dolce
prezzemolo
olio,sale

Grigliare il pollo e tagliarlo a listarelle, tagliare i pomodorini a metà, il primosale a cubetti, far tostare i pinoli in padella con un filino d'olio, paprika dolce e sale. Mescolare tutto insieme a mais, cipolla tritata finemente,i fagioli, e una generosa spolverata di prezzemolo, per completare olio e sale.

Chips di patate alla salvia

| 11 commenti
Oggi un'idea semplice, sfiziosissima e molto golosa! Chips di patate.. alla salvia! Le mie piantine di salvia continuano a crescere e sfogliando alcuni numeri di Sale e Pepe ho adocchiato queste patatine croccanti farcite di salvia e non ho potuto resistere! E' un'idea molto semplice, ma son davvero buonissime!
Tratta da Sale e Pepe- Febbraio 2011
Ingredienti:
2 patate
1 albume
salvia
paprika
olio per friggere
sale

Tagliare le patate a fettine sottili sottili, asciugarle e bagnarle con l'albume in modo da poter fare aderire la salvia, poi coprite con un'altra fettina in modo da formare una sorta di mini sandwich.
Friggerle nell'olio caldo per pochi minuti. Alcune le ho cotte senza salvia e spolverate di sale e paprika!

Peperoni ripieni

| 6 commenti
L'orto continua ad essere generoso e le verdure continuano ad essere le protagoniste della tavola! Oggi un piatto semplice, di cui ne esistono infinite varianti, io stessa non li faccio mai nello stesso modo, questa è la versione di oggi! Mi piacciono molto le verdure ripiene, ma non le amo molto ripiene di carne, le preferisco ripiene di altre verdure,con patate, erbette varie o come in questo caso, tonno e pane, semplice,ma saporito.


Ingredienti:
7 peperoni
1 scatoletta di tonno da 160 gr
1 fetta di pane 
1 cucchiaino di capperi sotto sale
1 uovo
prezzemolo
olio,sale

Incidere i peperoni e tagliarli in verticale privandoli dei semi e delle nervature interne. Lasciar ammorbidire il pane nel latte, strizzarlo bene e mescolarlo con il tonno sgocciolato dall'olio; sciacquare i capperi sotto l'acqua e unirli al composto, unire l'uovo, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Con l'aiuto di un cucchiaino riempire i peperoni  e metterli in una teglia foderata di carta forno, condire con olio e un pò di sale e infornare a 200 ° per circa mezz'ora.