Regali golosi per amici a quattro zampe: biscotti per cani con sesamo e arachidi

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Probabilmente questa ricetta la conoscete in molti, è sul libro " Regali Golosi" di Sigrid Verbert ed io sono sicura che chi, come me, ha un cucciolo dentro casa l'ha notata sicuramente.
Dopo queste comunicazioni tecniche, oggi ho voglia di scrivere di lei, Nala, una tenerissima cucciola di ormai 6 anni e mezzo. Lei ha un carattere più complesso del mio, perchè quando sto male invece di starmi vicino ha paura e mi tiene il muso, perchè quando il venerdì rientro a casa invece di farmi la festa corre da mamma saltellando come per dire: "hai visto chi è tornata?", perchè non ha mai amato giocare e se le lanci qualcosa si spaventa oppure guarda l'oggetto un pò perplessa, lei è più paranoica di me quando la domenica è già triste perchè sa che il lunedì deve separarsi da me e perde così un giorno in più.. lei è Nala, l'unica cagnolina che potevo scegliere, lei che quando aveva sei mesi e l'ho vista per la prima volta mi ha colpito nonostante tutto, nonostante i suoi pochi kg, i suoi occhi tristi, lei che non sarebbe qui adesso se io quel giorno di Agosto non l'avessi presa con me. E' che ti riempie ogni pausa di felicità, perchè sai che è sempre lì pronta a ricevere coccole e a uscire per trovare i suoi amichetti, mi fa sorridere quando sono a L'Aquila e le parlo al telefono come se fosse un essere umano e lei bacia il telefono di mamma, mi fa sorridere quando vede lui e gli salta addosso piangendo per quanto è felice, mi fa sorridere.
Nala è la mia Nala...ed io le voglio un bene immenso. Per questo oggi le dedico una ricetta fatta per lei e gli amici a quattro zampe, seguendo la ricetta di Sigrid in cui ho modificato solo una cosa per esigenze di dispensa, ho utilizzato la farina di grano saraceno al posto di quella di segale..e lo stampino, i biscotti originali erano ossetti! :)


PS: da oggi qui inizia ufficialmente il periodo natalizio, con idee regalo, ricette del riciclo, ricette ricche per le feste, dolci, ricette per la vigilia..e a volte troverete semplicemente l'atmosfera, magica, del Natale che io adoro..


Ricetta tratta da " Regali golosi"- Sigrid Verbert

Ingredienti:

1 tazza di farina 00
1 tazza di farina integrale
1 tazza di farina di grano saraceno ( nell'originale farina di segale )
2 cucchiai di sesamo nero
2 cucchiai di sesamo bianco Sarchio
un cucchiaio abbondante di burro di arachidi puro
acqua q.b.




Mescolare le farine con i semi di sesamo e il burro di arachidi,l'uovo e acqua quanto basta fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendere a 1 cm circa, ritagliare i biscotti e infornare a 180°C per 20 minuti, poi a 160°C per 40 minuti in modo che i biscotti risultino croccantissimi. Conservare in una scatola.



Torta di mele al profumo di arancia e fava tonka

Buongiorno a tutti! Come state? Passato un bel fine settimana?
I miei fine settimana ormai sono pieni di attività, non mi fermo per un secondo e mi ritrovo a trascurare un pò di cose, ma chi mi conosce davvero spero capisca la mia situazione, tornare a casa il venerdì mattina e subito dopo pranzo si prende la macchina e si va a tirocinio fino ad ora di cena, stessa cosa per il sabato mattina..e poi? Poi si cucina e si fotografa, perchè non ho alcuna intenzione di lasciarvi senza ricette, meno che mai in questo periodo che precede il Natale, periodo che io amo..follemente.
A proposito di ricette.. lo so, vi ho salutati venerdì promettendo biscotti di tutti i tipi ( e li ho fatti e li vedrete ), ma oggi vi devo presentare questa torta. Vi dico soltanto che è stata la protagonista del fine settimana, in due giorni l'ho rifatta ben due volte ed è piaciuta da morire.
Un'altra torta di mele, è vero, ma aromatizzata dall'arancia e dalla fava tonka ( grazie di cuore Libera ), quest'ultima per me è stata una piacevole scoperta e credo che non mancherà più nella mia cucina!
La fava tonka mi ha conquistata con il suo profumo, intenso, ricorda la vaniglia..e ti trasporta in un mondo che fa sognare. Vi assicuro che questa non è la classica torta di mele..ha qualcosa in più, di magico. Provatela e non ve ne pentirete, so che sui blog si trovano spesso ingredienti un pò particolari e a volte si fa tanto per averli e poi magari deludono, ma con la fava tonka non vi accadrà, ve ne innamorerete.. Io in questa torta ne ho utilizzato una bacca intera, ma basterebbe anche metà per profumare in modo meraviglioso la vostra torta di mele, questa adesso diventa la mia torta di mele preferita. La ricetta è la stessa della torta con la crema all'arancia che trovate qui, con l'aggiunta di mele e fava tonka!

Con dolcezza vi auguro una splendida settimana! :)



Ingredienti:

3 uova
150 gr di zucchero
1 bicchiere di olio di semi
250 gr di farina
mezzo bicchiere di latte
la scorza di un'arancia
1 bacca di fava tonka
2 mele
una bustina di lievito per dolci



Sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere la scorza e la fava tonka grattugiata; aggiungere l'olio, la farina alternata al latte e amalgamare bene. A questo punto aggiungere la prima mela tagliata a pezzetti e tagliare l'altra a fette. Aggiungere il lievito setacciato e distribuire l'impasto in una teglia imburrata ed infarinata aggiungendo alla fine le fettine di mela sopra l'impasto. Completare con una spolverata di zucchero e infornare a 180°C per circa 40-45 minuti.

Arista di maiale con succo di melagrana e cipolline borettane

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A casa mia non si son mai mangiati tanti arrosti, anzi, quasi mai e quando mamma li faceva erano sempre abbastanza classici, ma comunque molto buoni.
Il colpevole è sempre lui, mio padre. Sì, perchè lui oltre a guardare con sospetto ogni mia preparazione, ama mangiare la carne con " l'osso ", spezzatini, di qualsiasi tipo,cotti in forno e possibilmente aromatizzati con erbette " classiche " come rosmarino, alloro, salvia...
Vi assicuro che non è facile cucinare per il blog solo durante il fine settimana e riuscire a soddisfare tutti ( credo che prima o poi porterò la reflex a L'Aquila dove con lui cucino veramente di tutto, dopo l'iniziale diffidenza.. ormai  si fida di me :P ), ovviamente le mie parole dovete leggerle con molta ironia, mio padre è un classico abruzzese che non vuole distaccarsi dalla tradizione, ma alla fine vi assicuro.. basta non dirgli cosa mangia..e apprezzerà tutto!

Come questo arrosto, per mio padre era un semplice arrosto con le cipolline borettane.. meglio tralasciare il fatto che l'arrosto è cotto nel succo di melagrana!

Questo arrosto poi è nato dalle cipolline che mi son state gentilmente regalate, le melagrane che son state regalate a mamma..e l'arista che non vedeva l'ora di esser cotta dolcemente!

PS: le foto son ancora quelle scattate con poca luce e malaticcia, perdonatemi! :)


Buon fine settimana a tutti..e se ce la farò, credo che la prossima settimana sarà piena di biscotti.. per tutti!




Ingredienti:

900 gr di arista di maiale
100 ml di succo di melagrana
Cipolline borettane in agrodolce q.b.
Olio extravergine d'oliva
Uno spicchio d'aglio
Rosmarino
Sale
pepe



Scaldare l'olio con l'aglio e il rosmarino in una casseruola, soffriggere l'arrosto da tutti i lati per sigillare bene la carne, salare, pepare e aggiungere noce moscata a piacere; sfumare con il succo di melagrana ( io solitamente metto i chicchi in uno schiacciapatate ), aggiungere le cipolline a piacere e cuocere in forno già caldo a 180-200°C per circa 1 ora e 15 minuti bagnando spesso con il succo di melagrana. Una volta cotta, lasciar riposare una decina di minuti la carne prima di tagliarla.

Note:
- per quanto riguarda la t emperatura del forno qui ho scritto 180-200°C, ma dipende molto dal vostro forno, io , per esempio, ho un forno lentissimo e la temperatura la metto al massimo!

Con questa ricetta partecipo al contest di Pensieri e Pasticci in collaborazione con Fissler:

Crocchette di riso con tofu e cavolfiore

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Ecco qui una delle ricette preparate sotto antibiotico, con cielo grigio e pioggia che non mi hanno permesso di sfruttare la luce naturale ^^ Spero che il risultato non sia così pessimo, sicuramente ci ho messo tanto impegno e cuore, come sempre..e questo è l'importante.

Oggi una ricetta completamente vegetale, queste crocchette infatti le ho realizzate semplicemente con riso bollito, cavolfiore cotto in forno e tofu al naturale. Ringrazio l'azienda Biolab che mi ha omaggiata di diversi loro prodotti tra cui il tofu che ho utilizzato in queste crocchette, sto già pensando a diverse ricette da proporvi prossimamente! ^^

Che ne dite, parliamo della ricetta di oggi? :) Sono semplicissime e gustosissime crocchette, questa è una ricetta improvvisata e abbastanza neutra, potete usare le vostre spezie preferite o aggiungere un cuore filante di mozzarella, non serve aggiungere uova grazie al riso. Il risultato? Crocchette vegetali saporite e leggere! La cosa che secondo me è importante è lasciar cuocere il cavolfiore in forno..sicuramente più saporito del cavolfiore bollito, ma poi dipende sempre dai gusti!

Vi auguro una bellissima giornata!

                                                                [ E qui c'è voglia di Natale, tanta voglia di calore e luce. :) ]




Ingredienti:

150 gr di riso originario
125 gr di tofu al naturale ( un panetto ) Biolab
300 gr di cimette di cavolfiore
Olio extravergine d'oliva
Sale, pepe bianco e noce moscata
3 cucchiai di pangrattato + altro per la panatura



Tagliare le cimette di cavolfiore abbastanza sottili e disporle su una teglia ricoperta di carta forno, condire con olio, sale e pepe bianco e infornare a 200°C finchè non saranno cotte. Nel frattempo cuocere il riso in acqua salata. Lasciar raffreddare completamente il riso e le cimette, frullare quest'ultime con il tofu in un frullatore, aggiustare di sale e unire al riso bollito.Mescolare tutto con il pangrattato fino a formare un impasto omogeneo, formare delle polpette con le mani, passarle nel pangrattato rimasto e disporle nella teglia ricoperta di carta forno. Aggiungere un filo d'olio e cuocere a 180-200°C fino a quando saranno dorate.

Con questa ricetta partecipo al contest Polpettiamo del blog Squisito:

Torta con crema all'arancia

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Qualche giorno di pausa, dal blog, dalla cucina ( anche se ieri ho recuperato ), dal computer,un altro fine settimana in cui non mi sono fermata mai, il tirocinio,che mi fa sentire viva e  un incontro indesiderato con il dentista..risultato? Antibiotico e antidolorifico fino a metà settimana.
Da come potete capire non sono in ottima forma e questo cielo grigio mi farà compagnia assieme ai libri.
Nonostante tutto ieri ho sentito il bisogno di cucinare, fotografare, nonostante il grigiore, la pioggia e la nebbia, qualche scatto miracolosamente son riuscita a farlo e da mercoledì vedrete cos'ho combinato con questa poca luce e mi direte se le foto sono accettabili o davvero pessime.

Oggi invece inizio con dolcezza, con una torta del cuore preparata la scorsa settimana quando la luce c'era e c'era la voglia di fare una torta che conosco benissimo, la torta con crema all'arancia di mamma. Una ricetta proveniente direttamente dal quadernone di ricette di famiglia, quelle che sono una sicurezza per mamma e a volte anche per me ( dico a volte perchè molte volte c'è scritto: farina q.b e non sai che tipo di impasto dovresti ottenere! ). Una torta  buona, ma buona davvero. Profuma di arancia e di dolcezza, è una torta perfetta. Unico consiglio..se usate arance rosse la crema sarà ancor più bella!

Non so da dove provenga la ricetta, mia mamma la fa da una vita.. quindi.. è la ricetta di mamma, niente di più!

Buon inizio settimana a tutti! :)



Ingredienti per una tortiera del diametro di 24 cm:

Per la torta:

3 uova
150 gr di zucchero di canna Swaziland BRONSugar distribuito da D&C
1 bicchiere di olio di semi
250 gr di farina 00
scorza di un'arancia
mezzo bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci

Per la crema:

3 arance spremute
scorza di un'arancia
mezzo limone spremuto
1 cucchiaio di farina
100 gr di zucchero


Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la scorza d'arancia e l'olio; a questo punto alternare la farina con il latte fino ad ottenere un impasto omogeneo. infine unire il lievito setacciato. Cuocere a 180°C per circa 30-40 minuti.

Filtrare le spremute e mescolarle agli altri ingredienti; metterli in un pentolino e porre sul fuoco finchè la crema non si addensa.

Quando la torta è tiepida tagliarla a metà e farcirla con la crema, anch'essa tiepida.

Note:
-il bicchiere che ho utilizzato per misurare l'olio e il latte è quello della Nutella, così non ci sono errori di misurazione!

Insalata con melagrana, mele Granny Smith e pecorino

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Che gioia infinita vedere il piccolo albero di melograno con i primi frutti dopo anni di attesa. E' un albero piccolo senza molta speranza di crescere vista la sua posizione, al lato dell'orticello e senza alcun spazio per crescere. Quest'anno però ci ha fatto dei regali, tre frutti, piccoli piccoli e nemmeno tanto belli, ma per me sono bellissimi.
Mi piace da morire la melagrana, mi piace il suo succo, bevuto così, un pò acidino, ma adorabile, la adoro nei risotti, nelle insalate, con il pesce..e non vedo l'ora di utilizzarla in un arrosto.
Mi piace perchè è come me: dolcemente acida.
Oggi ve la presento in una non-ricetta, assemblando quello che il frigo e la dispensa offriva: melagrana ( dall'orto della zia però ), mele Granny Smith ( le mie preferite ), pecorino sardo acquistato da mamma e un'insalatina.
La prossima volta condirò tutto anche con l'aggiunta di un pizzico di miele, secondo me deve starci bene!
Buon mercoledì a tutti!






Ingredienti:

Insalata a piacere
melagrana
mela Granny Smith
pecorino sardo
Olio extravergine d'oliva
Sale



Mescolare tutti gli ingredienti dopo aver tagliato la mela e il pecorino della grandezza desiderata, condire con olio e sale o tutoto ciò che volete e mangiate subito! :)



Pasta al forno con zucca, asiago e pancetta

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Eccoci qui, è di nuovo lunedì e una nuova settimana sta iniziando. Spero che questa sia più fortunata  di quella appena passata, gli sbalzi di temperatura mi hanno fatto un brutto effetto, sì, perchè se passi  tutta la settimana al freddo e poi il venerdì torni verso il mare e ti trovi a combattere con il caldo e più di 10 ( forse anche 15 ) gradi di differenza, beh, capita che anche se cerchi di non indebolirti, la febbre o raffreddore/mal di testa colpisce anche te e ti fa sentire a terra per tutto il fine settimana.

Ecco perchè io amo il freddo, perchè puoi coprirti, indossare sciarpe e cappelli o rinchiuderti in casa con qualcosa di caldo e stai bene, il caldo invece mi butta completamente a terra e a novembre questo mi rende nervosa. Comunque lasciamo stare, meglio parlare di cucina!

Qui si continua a cucinare la zucca in mille modi possibili e quello che vi presento oggi è un confort-food meraviglioso, preparato per il pranzo della domenica e apprezzato moltissimo, poi riproposto a lui durante la settimana con l'aggiunta di spinaci freschi mescolati a crudo con la pasta e poi facendo gratinare il tutto... vi assicuro che è una meraviglia!

Non c'è molto da dire, basta cuocere la zucca e frullarla mescolandola alla besciamella. Ecco, forse due parole sulla besciamella, la ricetta è quasi quella di Marco Bianchi che vi avevo proposto qui, stavolta però come lui consiglia ho utilizzato la farina di riso, ma non avevo latte di soia così ho utilizzato latte vaccino; ovviamente potete utilizzarla per preparazioni senza glutine.

Vi auguro una bellissima settimana! :)




Ingredienti:

Per la pasta:

300 gr di pasta corta
500 gr di zucca privata della buccia
100 gr di asiago
Parmigiano grattugiato q.b.
besciamella
80 gr di pancetta a cubetti
Rosmarino
olio extravergine di oliva
Sale marino nero delle Hawaii Gemma di Mare
Pepe e noce moscata


Per la besciamella:

5 cucchiai di olio evo
40 gr di farina di riso
500 ml di latte
sale, pepe e noce moscata




Per la zucca: privarla della buccia e cuocerla in forno in una teglia rivestita ricoperta di carta forno, tagliata a pezzi e condita con olio, sale, pepe e rosmarino tritato finemente, per circa 30 minuti o finchè sarà morbida. Una volta cotta frullarla fino ad ottenere una crema.

Per la besciamella: scaldare l'olio in una casseruola, tostare la farina e togliere dal fuoco, aggiungere poco alla volta il latte caldo e mescolare affinchè non si formino grumi; aggiungere tutto il latte e rimettere sul fuoco mescolando spesso, lasciare addensare e aggiungere noce moscata, sale e pepe.

Cuocere la pasta al dente e mescolarla con la crema di zucca e la besciamella, aggiungere la pancetta e i formaggi, aggiungere un pizzico di  noce moscata e disporre il composto in una pirofila rivestita di carta forno o imburrata e completare con parmigiano grattugiato per la gratinatura. Cuocere a 180-200°C finchè è ben dorata.

L'autunno secondo me.

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Venite a fare una passeggiata tra i colori dell'autunno? :)

Ennesimo cambio di firma nelle foto, sperando che stavolta sia quella definitiva. Tanto ormai mi conoscete, mi annoio facilmente, cerco sempre di migliorarmi e cambiare ( lui è l'unica eccezione ).
L'Amore per la Natura anche cambia, cresce sempre di più, da quando sono piccola piccola..e in autunno vedo tutto pieno di colori e oggi voglio mostrarvi cos'è l'autunno per me: è la stagione più calda dell'anno, la più viva. 
Visto che la passione per la fotografia c'è da sempre, oggi vi lascio solo degli scatti, sperando di farvi guardare con i miei occhi meravigliati tutto ciò che di bello intorno a me c'è.



 Il mondo adesso è ricco di colori, dal giallo al rosso, è una magica esplosione di vitalità..

Non si può fare altro che rimanere in silenzio davanti a questa meraviglia. Sorridere, nient'altro.



                                                                                                                    L'Aquila, 7 Novembre 2012
                                                        Buon fine settimana a tutti :) 

Banana cake all'olio extravergine d'oliva ( senza lievito )

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Capita anche a voi di vivere anni di vivere con la convinzione che qualcosa non vi piaccia e poi ve ne innamorate al primo assaggio?

A me è successo con i dolci alla banana, ogni volta che li vedevo  mi dicevo:"no questo non fa per me, troppo dolce", fino a quando non ho provato questa qui e mi è piaciuta tantissimo. Da quel momento non riesco a non preparare una torta simile almeno ogni dieci giorni!

La scorsa settimana ero accanto alla stufa, in un pomeriggio di assoluto  relax in cui ho preso in mano il gomitolo di lana e ho iniziato una sciarpa ( o forse qualcosa di indefilnito, ma sarà sempre il mio primo lavoretto a maglia ^^ ) e sfogliando Sale & Pepe ho visto un banana cake.

Potevo non farlo? :)

Ricetta perfetta, le mie piccolissime modifiche le trovate tra parentesi!



Tratta e leggermente modificata da "Sale e Pepe"- Novembre 2012

Ingredienti:

200 gr di farina ( 100 gr farina 00 e 100 gr di farina integrale biologica )
180 gr di zucchero ( di canna )
2 uova
2 banane medie
75 ml di latte
60 gr di gherigli di noce
100 gr di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale



Scaldare il forno a 180°C. Tritare le noci non troppo finemente. Frullare nel mixer ( io con una frusta a mano ) le uova con il latte, l'olio e lo zucchero, poi unire le farine setacciando la 00, unire il bicarbonato e il sale.
Unire le noci e le banane schiacciate con una forchetta fino a ridurle in purea e mescolare. Versare l'impasto in uno stampo da plum cake rivestito di carta forno. Cuocere il cake nella parte centrale del forno per circa 1 ora e dieci minuti: verificare la cottura inserendo al centro uno stecchino di legno che deve risultare asciutto. Far raffreddare il dolce su una gratella.

Zuppa con pasta, fagioli e funghi champignon..e stavolta non rimango in silenzio

Premessa: non vado fiera di queste foto, la luce in quei giorni era quasi inesistente e riuscire a scattare qualcosa di accettabile è stato faticoso.

Se avessi fatto di testa mia forse questa ricetta sarebbe rimasta in archivio per molto tempo, ma i miei mi hanno spinta a pubblicarla.. mia madre dicendo chiaramente che ero pazza a non pubblicare questa zuppa per le foto, visto che secondo lei sono belle, mio padre ricordando piacevolmente i piatti colmi di questa delizia e dicendomi che era buonissima.

E' uno di quei piatti che ti fanno sentire bene, ti alzi da tavola con la pancia calda e soddisfatta, è uno di quei piatti saporiti senza aggiungere grassi animali tipo pancetta & simili, è un piatto sano e di stagione, come piace a me. Legumi e funghi, più autunnale di così!
Ovviamente potete scegliere i funghi che preferite, ma visto che ancora non sono in grado di cercare funghi nei boschi scelgo spesso i funghi champignon, che sono i più economici e comunque a me piacciono ( diciamo che rientrano perfettamente nel budget universitario :P ), a volte compro anche pioppini o porcini secchi ( di freschi non ne trovo mai ), ma anche questi semplici funghetti fanno la felicità! Altri funghi buoni ed economici che compro spesso sono i pleurotus, ma ve ne parlerò un'altra volta :)

Per questa zuppa ho utilizzato i fagioli Great Northern che onestamente non avevo mai assaggiato, il loro sapore delicato mi piace molto e sicuramente li utilizzerò in altre preparazioni, per altre informazioni vi mando qui.

Prima di salutarvi però voglio scrivere qualche parola per una carissima e bravissima blogger che si è ritrovata il suo lavoro su una pagina facebook non aperta da lei.  Sto parlando di Valentina   di Ritroviamoci in cucina, la conoscerete in molte vista la sua bravura.. vi lascio il suo link dove troverete tutta la storia con relativi link qui.
Non posso fare finta di niente, tante volte si sente parlare di foto o ricette rubate e ritrovate su altri blog ed è vergognoso, è vergognoso visitare quello che dovrebbe essere un blog e trovare semplicemente elenchi di ricette trovate chissà dove con foto rubate in qualsiasi angolo del web.
Stavolta sono davvero arrabbiata..e vi assicuro che nonostante abbia un carattere molto dolce consiglio a tutti di non farmi incavolare, chi mi conosce sa che ho ragione :)
Queste persone fingono, rubano identità, idee, passioni, fingono di essere migliori, quando in realtà non sono niente  e spero che stavolta chi ha sbagliato paghi, spero che i provvedimenti penali stavolta non lascino che tutto finisca così, in una triste amarezza.

Poi penso che ci sono persone come me, come Valentina e voi appassionate di cucina, che amano la loro cucina e cercano ogni giorno di migliorarsi, nelle fotografie e nella scoperta di nuovi prodotti.. parlo di tutti i blog, di tutti quei blog curati da persone, persone vere e sincere che amano ciò che fanno, persone che non si nascondono, ma che mostrano la loro vita attraverso il cibo.
Sono felice che la maggior parte di noi siano persone vere e appassionate, spero davvero che la falsità e il furto venga punito, queste persone devono pagare.

Con queste parole chiudo. Stavolta non potevo rimanere in silenzio, ho sempre pensato che l'indifferenza sia l'arma migliore, ma ci sono sempre eccezioni.

Spero con tutto il cuore che il sorriso torni nella cucina di Valentina :)

..e buon inizio settimana a tutti voi :)



Ingredienti:

250 gr di fagioli Great Northern Melandri Gaudenzio
300 gr di funghi champignons
Mezza cipolla
Uno spicchio d'aglio
salvia, romsarino e alloro
250 gr di pasta ( io conchigliette )
Olio extravergine di oliva
sale e pepe
Brodo vegetale q.b.



Per i fagioli: lasciarli in ammollo per circa 4-6 ore ( io tutta la notte ). Scolarli e cuocerli in acqua fredda con rosmarino e alloro, salare alla fine. Una volta cotti tenerli da parte.

Tagliare la cipolla finemente e soffriggerla con le erbette tritate e lo spicchio d'aglio; dopo qualche minuto togliere l'aglio e continuare a far stufare dolcemente la cipolla. A questo punto aggiungere i funghi tagliati a fette e fagioli precedentemente cotti, lasciar insaporire e salare leggermente, aggiungere un pò di pepe e coprire con il brodo caldo.
Portare a cottura i funghi e aggiungere altro brodo se necessario; a questo punto aggiungere la pasta, portarla a cottura e servire in tavola.

Biscotti con farina di riso al profumo di mandarino ( senza glutine )

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Mi piace osservare come cambiano le cose, osservare le trasformazioni quando queste regalano armonia.
Mi piace guardare gli alberi e vederli mutare nel corso delle stagioni, prenderne alcuni di riferimento, come un alto albero davanti casa e avvertire il cambio stagione dalle sue foglie, verdi e brillanti in primavera, gialle in autunno.
Mi piace pensare alla farina e fantasticare sulle infinite preparazioni in cui possiamo utilizzarla,
pensare che in dispensa c'è quel sacchetto magico con cui puoi rendere felici tutti, chi vuole la pizza, chi il pane o chi desidera un dolcetto.
Mi piace andare al mercato e comprare gomitoli di lana e dopo un pò di tempo vedere una sciarpa che piano piano prende forma.
Mi piace guardare lui e ricordarlo bambino, quando eravamo già uniti, ma amo ancor di più guardarlo adesso, cambiato, cresciuto insieme a me..e vederlo sempre infinitamente bello. Mi piace conoscere i suoi occhi e cogliere ogni sfumatura.
Mi piace l'acqua che scorre e lava via ogni debolezza..e penso che si desidera davvero un cambiamento esso diventa realtà.
E mi piace vedere, sentire, cogliere emozioni.
In cucina, nella natura, nella nostra casa.
Nel cuore.


Oggi va così, parole che volano direttamente dal cuore come farfalle leggere , profumate e delicatissime. Un volo di farfalle che vi riempirà la casa di coccole e amore, per tutti.



Ingredienti:

2 tuorli
60 gr di zucchero di canna Demerara
10 gr di Misura Stevia distribuita da D&C
50 gr di olio di semi
scorza di due mandarini
150 gr di farina di riso
1-2 cucchiai di latte se necessario


                                                Farciti con crema al limone Bacco


Sbattere i tuorli con lo zucchero e la stevia, aggiungere l'olio continuando a sbattere e la scorza dei mandarini. Aggiungere la farina di riso e se necessario il latte per formare un impasto omogeneo.
Lasciar riposare l'impasto in frigo per un'oretta e stenderlo su una spianatoia infarinata; tagliare i biscotti con la vostra formina preferita e cuocere a 180°C per circa 10 minuti.